dall'educazione alla sessualità all'educazione all'affettività

Come lo tocco?

  • Tempo: 3 minuti
  • Impegno: ancor meno che bere un buon caffè
  • Osservazioni: soffermati su “i fondamentali”. Non è un manuale delle istruzioni!! Il pene non è un joystick!

Far eccitare un uomo è piuttosto facile, toccarlo in modo piacevole anche. Questo perchè la sessualità dell'uomo è particolarmente circoscritta alla zona del pene. Ma dire che qualsiasi tipo di tocco può essere piacevole non è dire la verità. Ogni uomo è diverso dall'altro e ognuno trova più piacevole alcuni tocchi rispetto ad altri. Vediamo qualche consiglio per venirne a capo.

Prima di tutto: bisogna considerare che anche la sessualità maschile, come quella femminile, è soprattutto mentale. Se è pur vero che l'eiaculazione e l'orgasmo arrivano inevitabilmente con una stimolazione adeguata (ad esempio una vibrazione costante all'altezza del frenulo), tutta l'eccitazione mentale proviene in gran parte dal coinvolgimento emotivo. Ebbene sì, anche l'uomo ha un cuore o qualcosa del genere che gli permette di valutare emotivamente una situazione: l'uomo si eccita più facilmente se la masturbazione è fatta da una donna coinvolta e meno se è fatta da una donna distratta. Questo di norma ma ci sono altri fattori, come l'età, che possono facilitare l'eccitazione.

Con il giusto coinvolgimento emotivo, dunque, basta prendere a stimolare il pene. La tecnica più comune è prenderlo con la mano e fare su e giù: molti uomini dicono di preferire la stimolazione indiretta del glande, ovvero facendo scorrere la pelle del prepuzio su e giù. La stimolazione diretta del glande infatti dà sensazioni piuttosto forti e a volte fastidiose, specie si creano "appiccicamenti" dovuti a parziale lubrificazione. Meglio a questo punto una stimolazione completamente lubrificata (per esempio intervallando la masturbazione alla pratica orale) o completamente asciutta.

Per rendere piacevole la stimolazione, comincia con una velocità lenta, poi accelera per avvicinarlo all'orgasmo. A quel punto continua a stimolarlo aumentando la velocità per vederlo venire oppure rallenta o fermati per giocare e fargli ritardare l'orgasmo.

Molte ragazze e molti ragazzi giovani non sanno dove "far venire" lui poichè l'orgasmo maschile, rispetto a quello femminile, ha indubbiamente maggiori problemi di sporcare qua e là rispetto a quello della donna. Il problema in realtà non sussite poichè tutto sta nella voglia di pulire ciò che si sporca; quindi pavimento, fazzolettino o corpo (proprio o di lui) sono tutte soluzioni possibili, basta munirsi di pazienza.

Tra le fantasie erotiche di molti uomini c'è quella di finire la masturbazione con un rapporto orale, ma rendere questa pratica una routine sarebbe come fargli mangiare tutti i giorni il suo piatto preferito: dopo un po' si stuferebbe.

In ogni caso, ciascun uomo ha preferenze diverse e personali su come essere toccati quindi può essere una buona idea cercare di capire qual è il modo che piace a lui. Si tratta essenzialmente di sperimentare quindi prova a massaggiare con due dita in modo circolare il frenulo, oppure passa il palmo della mano sul glande, oppure accarezza delicatamente lo scroto e il perineo.

Molti uomini trovano piacevole ricevere massaggi e carezze sul pube e nella zona del perineo.

In molte coppie la masturbazione è un momento piacevole quanto o più di un rapporto sessuale.
Spoglialo completamente e accarezzalo su tutto il corpo per quache minuto. Non avere fretta, goditi e fagli godere questo momento di relax.
Solo dopo alcuni minuti passa ad interessarti alla zona genitale nel modo descritto precedentemente. Senza fretta, non andare spedita verso il suo orgasmo ma fallo stare in quella condizione anche parecchi minuti, un'ora o più a seconda della pazienza di entrambi.

Prima e durante la stimolazione del pene, gioca anche con i suoi capezzoli. Tintinnali, pizzacali, gira intorno su tutto il petto, usa la lingua. Molti uomini lo ritengono piacevole ed eccitante al pari di quel che accade alle donne, altri lo ritengono fastidioso come alcune donne d'altronde.

Se godete di una buona intimità e di un buon rilassamento può essere interessante stimolare il punto L maschile, da molti uomini riferito come estremamente piacevole mentre da altri come fastidioso o doloroso.
Per stimolare la prostata o "punto L" è necessario mettere a proprio agio il proprio compagno poichè la stimolazione va praticata dall'interno dell'ano. Molti uomini sono riluttanti al pensiero di farsi penetrare poichè ritengono sia una pratica poco virile e di proprietà della sessualità omosessuale.
Dopo aver rilassato completamente il proprio compagno e dopo aver cominciato a stimolare la sua zona genitale, puoi prendere a massaggiare la zona del perineo (tra l'ano e lo scroto) fino a che questa zona non sarà rilassata. A questo punto puoi penetrarlo con un dito, meglio se lubrificato e necessariamente senza unghie.

La prostata si trova a circa 5 centimetri dall'apertura in direzione della pancia. L'importante è non andare di fretta e fare tutte queste manovre in sintonia con il respiro e con il rilassamento del partner.